LOSTinSTORYTELLING

India, HARIDWAR: Madre, mi è morto il telefono...



Maggio 2018

Giorno 19: Haridwar

E niente… Credo di essere stata maledetta da un santone indiano dopo che ho gentilmente rifiutato di dargli 100 euro per non so cosa aveva fatto senza nemmeno chiedermelo… cioè, 10 minuti dopo il telefono ha deciso di morire vicino alla riva del Gange… E’ ancora fisicamente in mio possesso ma non vuole accendersi sto maledetto…

Ero andata al ghat per la preghiera serale e ovviamente sono stata presa da un tizio vestito di bianco che mi ha fatto togliere le scarpe e le ha consegnate a non so chi dicendomi di andarle a riprendere menzionando il numero 211 (Così, vedono una “turista bianca” e arriva subito qualcuno). Poi mi ha chiesto 10 rupie per i fiori da offrire a Mama Ganga e siccome era una cosa che avevo in programma di fare ho accettato.

Peccato che poi sia arrivato un santone che mi ha fatto ripetere una preghiera tale e quale quella che mi aveva fatto ripetere il santone dei cocchi ad Allahabad (stavolta ho dichiarato di essere single), e io probabilmente ho ripetuto cose a caso, forse ho bestemmiato le divinità locali senza rendermene conto non so (sta cosa mi ricorda tanto il film l’armata delle tenebre quando lui non ricorda bene la formula magica e combina casini).

Poi prima di ridarmi i fiori mi ha chiesto un’offerta di 50, 100 euro o anche 200, quello che volevo. Non rupie, euro. Parlava di 5-10.000, 20.000 rupie. Eh certo. Gli ho risposto che al massimo gli avrei dato 100 rupie e lui ha replicato stizzito che lui aveva pregato per me e la mia famiglia. Quindi? Magari prima chiedimelo se voglio pagare, altrimenti i fiori li getto e glielo dico da sola a Mama Ganga che la ringrazio per le foto che ho fatto.

Grazie, ho ribadito, ma più di 100 rupie non gli ho dato.

E’ andato via borbottando qualcosa e poi il telefono… eh… sapevo che sarebbe morto a breve e ho il fratello più bello e più grande e tutto dorato che mi aspetta a casa (pensavo di metterlo in riposo forzato, il mio caro Iphone 6, una cosa intima, un saluto e un ringraziamento per gli anni si servizio) ma non credevo smettesse di funzionare in mezzo a migliaia di persone ai piedi dell’Himalaya che qui vanno tanto di moda Samsung e Motorola però io sono una mela-dipendente quindi o stanotte risorge o qui mi tocca davvero leggere la Lonely Planet per passare il tempo in bus…

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