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Norvegia, OSLO-BERGEN: Cartoline di Natale mood on



Dicembre 2018

OSLO-BERGEN

Ok... ho scritto davvero "cartoline natalizie" ma intendevo le cartoline natalizie che spedirei io, voglio che siate consci di questa cosa, e poi io e lo spirito natalizio abbiamo una relazione complicata. Non amo particolarmente il Natale anche se faccio parte di una famiglia che adora il Natale e soprattutto i regali di Natale (sotto al nostro albero sembra sia deragliata la slitta di Babbo Natale...).

Desidererei che i miei gatti facessero il loro dovere e almeno provassero a devastare il nostro assurdo albero di Natale dove appendiamo di tutto tranne la biancheria intima (è colpa mia, non vedo nessun senso nel decorare un albero di Natale con gli addobbi coordinati, meglio la poesia del caos) ma sembra non sia di loro interesse faticare così tanto... Forse si metteranno a giocare con una delle palline appese più in basso ma credo che l'albero rimarrà al suo posto e che nemmeno quest'anno avrò una di quelle foto acchiappalike dove i gatti hanno distrutto il simbolo della festa più amata.










Queste foto sono state prese dall'interno di un treno in corsa. Ciò significa che tra me e il paesaggio c'erano dei finestrini. Questo fatto implica che nelle foto ci siano dei riflessi, arcobaleni che sbucano da non so dove e della sporcizia non imputabile alla scarsa pulizia del sensore della mia fotocamera. Avrei potuto sistemare tutto quanto con la post produzione ma non l'ho fatto, queste foto mi piacciono così, sfocate e malconce. Se non siete d'accordo potrei esclamare "sono un'artista e faccio quello che voglio!" ma non essendo un'artista credo la mia affermazione potrebbe essere facilmente confutabile... quindi... semplicemente non rompetemi le scatole.

Questo diario di viaggio è mio e le foto le faccio come voglio io.







Ho letto un numero considerevole di volte che percorrere la tratta ferroviaria Oslo-Bergen è una di quelle cose che si devono fare almeno una volta nella vita. Mi piace leggere le liste di cose da fare scritte da altri perché... beh, io non ho una lista di cose da fare nella vita. Non ce l’ho perché potrei desiderare fortemente di fare qualcosa e cambiare idea il giorno dopo, è successo e succederà ancora e poi, per esempio, se mi chiedeste cosa davvero desidero fare almeno una volta nella vita in questo momento vi risponderei “immergermi per ore nelle terme all’aperto a Budapest” ma solo perché ho bisogno di una doccia e sono davvero stanca. Domani probabilmente vi risponderei “cenare dalla Klugmann” perché sarò stufa di cenare con del Salmone (l’unica cosa che qui puoi comprare senza dover vendere organi interni necessari alla sopravvivenza). Comunque. Chiunque abbia scritto quella lista ha ragione.

Ho già esternato il mio odio per quel mezzo di trasporto chiamato treno e spiegato che per me un’ora di treno equivale a circa 7 anni canini. Bene. La Oslo-Bergen dura circa 7 ore quindi facendo un rapido calcolo potrei ritrovarmi imprigionata in quel racconto di Stephen King dove il solito ragazzino che non capisce una beata fava, al momento di aspirare il gas addormentante (non mi sovviene il termine, abbiate pietà) che lo avrebbe tenuto nel mondo dei sogni durante un teletrasporto, decide di fingere così da rimanere sveglio e vedere cosa succede (erano impazziti in molti provando a fare la stessa cosa, perché lo fa? Ah giusto, perché altrimenti non ci sarebbe una trama). All’arrivo non so dove il ragazzino è ovviamente impazzito avendo dovuto aspettare un tempo vicino all’eternità per terminare il viaggio. Ecco. Io temevo esattamente questo.

E invece...









Mi hanno detto che la tratta è più bella durante la stagione primaverile o al massimo d’estate. Io penso che il paesaggio stretto nella morsa del ghiaccio abbia un fascino incredibile. E poi il verde nelle foto non mi entusiasma. Non mi piace la vegetazione rigogliosa, preferisco l’inverno, i colori morti, i rami spogli. E' semplicemente una questione estetica, non uno specchio della mia anima. Sono una persona assai allegra, sappiatelo. E, foto a parte, il verde è il mio colore preferito insieme al rosso.












Ps: se volete fare delle foto in questo treno evitate, anche se verrebbe spontaneo, di prendere un posto accanto al finestrino. Ci stanno cose molto interessanti sia sul lato destro che su quello sinistro e se vi sedete sul lato corridoio avrete la possibilità di fare foto da entrambi i lati disturbando i passeggeri che educatamente non vi riprenderanno per il vostro comportamento perché voi avrete sempre il sorriso sulle labbra e lascerete percepire che in quel momento siete posseduti dal demone della fotografia quindi non è colpa vostra se invadete un pò troppo il loro spazio vitale.









Tutto questo tempo in un treno che sfreccia in mezzo ad un paesaggio congelato mi ha fatto venire voglia di riguardare "Snowpiercer". Credevo fosse un filmaccio, uno di quei film talmente brutti che non può non piacerti e... ok lo confesso, lo guardai solo perché il protagonista è Chris Evans e Chris Evans è tanta roba. Rimasi invece favorevolmente stupita, è un film davvero molto interessante e lo consiglio fortemente.

Insomma, guardatevelo e, se potete, fatevi un giro sulla tratta Oslo-Bergen, Chris Evans probabilmente non ci sarà ma ne varrà la pena lo stesso.


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