LOSTinSTORYTELLING

Olanda, KINDERDIJK: Un tuffo tra i mulini



Giugno 2019

Kinderdijk

Mentre gironzolavo tra i mulini in uno dei miei posti preferiti in Olanda, ho avuto la geniale idea di mandare qualche foto di questo luogo meraviglioso a mia madre.

“Perchè non ci hai portate quando siamo venute a trovarti visto è vicino a Rotterdam?”

Eh certo, portavo qui lei e le sue amiche...








Ora vi spiego perchè non le ho portate qui ma ho deciso il più turistico e più facilmente raggiungibile Zaanse Schans.

Io a Kinderdijk ci arrivo così: prendo un tram da qualche parte a Rotterdam e mi faccio lasciare ad una fermata del bus dispersa in mezzo al nulla.

Ci sono molti autobus che fermano lì quindi, quando dopo una serie di elucubrazioni, riesci a capire che autobus devi prendere, al vederlo arrivare ti devi sbracciare come se fossi su un'isola deserta e avessi visto un elicottero volteggiare sopra di te.

Metterti in mezzo alla strada non servirebbe, potresti venire investito, vista la velocità sostenuta con la quale il bus si avvicina alla fermata.

Siccome questa cosa la capisci solo quando il primo autobus disponibile ti passa davanti senza degnarti della sua considerazione, mezz'ora dopo o più spieghi ai primi turisti stranieri cosa devono fare e aspetti, aspetti, guardi il sole e ti chiedi se ci sarà la luce giusta per le foto quando arriverai a Kinderdijk, poi i turisti giapponesi presi dal panico cominciano a segnalare la loro presenza in modo convulso, il bus arriva, sali e arrivi a destinazione.

A destinazione significa che il bus ti lascia lungo la strada.

Tu la attraversi convinto che i mulini stiano a 20 metri perché li hai visti mentre stavi arrivando e grazie ad un simpatico effetto prospettico sembravano così vicini (subito dopo averli visti hai distolto lo sguardo perchè purtroppo come funziona la prospettiva lo sai bene e preferisci evitare di realizzare quanto davvero potevano essere distanti perché tu davvero non vuoi pensare alla luce che se ne andrà fin troppo velocemente) ma così vicini non sono, c'è un po' da camminare.









Certo, c'è la possibilità di noleggiare delle biciclette ma io vi ho già spiegato del mio rapporto di amore e odio verso i velocipedi. Ora siamo nella fase dell'odio. Io e le biciclette non ci rivolgiamo la parola.

Poi arrivi alla fase della visita vera e propria che può protrarsi per chilometri e nel mio caso si è sempre protratta fino all'ultimo mulino.

Magari a metà strada ti fermi sul ponticello, dai un occhio ai bimbi che si tuffano e ti chiedi se è sicuro o se tuffandosì lì ricevi in regalo qualche malattia difficilmente debellabile, ti andrebbe di bere qualcosa ma non ti puoi sedere da nessuna parte e in quel preciso istante volevi davvero sederti un attimo a sorseggiare una bibita.

Arrivato laggiù, al mitico ultimo mulino che sembrava così vicinoooo ma no, non lo è, devi poi tornare indietro.




E magari sei stanco oppure, come nel mio caso, il sole avrà baciato quel piccolo lembo di pelle che avevi lasciato scoperto e ti ha ustionato di brutto (e alterni momenti in cui soffri per il dolore dell'ustione ad altri in cui vai in paranoia perchè temi il melanoma, ad altri ancora in cui maledici il sole, la luna e le stelle tutte quante).

Torni indietro, cerchi la fermata del bus per Utrecht perchè pensi di metterci meno tempo per tornare a casa.

Fai le cose con calma, pensi di avere tutto il tempo che vuoi, che il bus sia ancora a Rotterdam a raccattare turisti alla fermata ma non è così e lo prendi per un soffio perché hai perso troppo tempo al negozio di souvenir per comprare un ghiacciolo.

Poi arriva il trattore che rallenta il bus ed il tempo comincia a trascorrere in un modo tutto suo e ti ritrovi imprigionato in una spirale spazio-temporale che ti fa arrivare a casa poco prima di incontrare il te stesso del futuro che sta uscendo per andare al lavoro il lunedì mattina.

Ora: lo devo spiegare così a mia madre perchè dopo aver sfiancato a Rotterdam lei e le sue amiche over sessanta ho preferito riportarle ad Amsterdam invece che a Kinderdjik ad ammirare i 18 mulini più instagrammabili d'Olanda?










Ps: ci tengo a precisare che le signore sono piuttosto in forma ma che io riesco a sfinire chiunque quando mi ci metto.



Ehm... le foto mi stanno facendo notare che è possibile fare il tour del sito in barca... Ops...
Share
Link
https://www.lostinstorytelling.com/olanda_kinderdijk_un_tuffo_tra_i_mulini-d10106
CLOSE
loading