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Spagna, ALICANTE: Temo il sole, ora più che mai

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Luglio 2019

Alicante

Io sono solita essere molto autoironica riguardo al mio colorito tonalità rigor mortis.

E che devi fare quando, per motivazioni che non comprendi perché in famiglia hanno geni diversi, nasci con lo stesso colorito che hanno i polli sottovuoto al supermercato? Sì esatto, intendo quel colorito biancastro che ti fa capire che quella pelle lì prima era coperta da piume e non è mai stata baciata dai raggi del sole.

Sono quel tipo di persona che si sente dire che il sole è tutta salute, che un po' di abbronzatura non farebbe male, che con la pelle dorata non si sembra sempre in procinto di esalare l'ultimo respiro eccetera eccetera eccetera.



Piacerebbe anche a me avere una carnagione, se non dorata, almeno non così nordica (non saprei che altro termine usare) ma se ve la devo dire tutta ci ho rinunciato: mi sono fatta alcune lampade moltissimi anni fa (odio i lettini solari e sono dannosi per le persone come me), l'abbronzatura artificiale la escludo perchè credo sarei ridicola e io purtroppo in spiaggia, come ho raccontato spesso, evito di andarci.

Posso farlo, ungendomi di crema solare in continuazione, ma vi assicuro che andare in spiaggia e passare la maggior parte del tempo a spruzzarsi addosso qualcosa di fastidiosamente appiccicoso proprio divertente non è.



Sono più di 10 anni che non vado in spiaggia, 11 che non prendo il sole, qualcosa tipo 22 anni che ho chiuso con le vacanze al mare.

Risultato: dimostro 15 anni in meno nei giorni buoni, 10 in meno nei giorni cattivi e passo per la rompicoglioni che non si sa divertire come se passare ore a farsi cuocere al sole fosse divertente. Fare il bagno sì, quello è meraviglioso ma si può fare anche quando il sole è clemente.

Non c'è cosa migliore di evitare il sole per mantenere il viso giovane. Non c'è trattamento che tenga, ve lo dice una che non ha mai usato una crema in vita sua. Nel mio caso la genetica fa la sua parte, le donne della mia famiglia, oltre ad avere una carnagione dal colorito più salubre della mia, hanno poche rughe. In compenso ho avuto i capelli bianchi precoci.

Ma il punto non è questo. Me ne potrei fregare di tutto ma sono a rischio melanoma per via della mia pelle chiarissima, del quantitativo piuttosto abbondante di nei che ho e che continuano ad apparire e per il fatto che da piccola mi sono ustionata al sole molte volte. Ebbene sì, le ustioni in giovane età aumentano il rischio di contarre un cancro alla pelle da adulti.

Ho un'amica con il mio stesso problema che non è stata fortunata, è stata poco attenta e ha dovuto farsi asportare un melanoma.

Parlo di questo perchè spesso non ci si pensa, meglio essere abbronzati e chi se ne frega dei danni che ne possono derivare.

Io in questo periodo non sto andando molto a zonzo, qui il sole picchia troppo duro, non c'è lotta.



Oggi però una visita ad Alicante mi sembrava fattibile.

La mattina presto il sole non si era ancora risvegliato abbastanza per infastidirmi troppo, il viaggio in bus era stato piacevole e alla fine ecco Alicante, manco me ne sono accorta di esserci arrivata.

Io credo che, quando mi è stato detto che Alicante è la città più bella di questa parte della Spagna, l'opinione mi sia stata data basandosi sulla zona balneare della città.

Io di spiagge me ne intendo ben poco. Certo, una vacanza in qualche remota isola dal mar trasparente farebbe piacere pure a me, il bagno lo potrei fare di sera e un bell'ombrellone mi proteggerebbe abbastanza per mantenere questo aspetto da nobile dalla salute cagionevole, figlia di parenti di primo grado.

Però qui... non ne ho idea, non lo so come è la spiaggia di Alicante, io ho trovato la strada dei funghi allucinati e credo vada bene lo stesso per passare un po' di tempo liberi da pensieri.






Mi avevano suggerito di salire al castello e ho seguito il consiglio.

È davvero meritevole di una visita anche se sono salita troppo in alto e come ogni volta che salgo troppo in alto poi mi chiedo come diavolo farò a scendere.

























Scendo sempre eh ma a volte per vie poco battute, solo perchè vedo qualcosa al quale potrei aggrapparmi.

Alla fine ho sempre e solo paura di cadere. Cosa che a volte è, purtroppo accaduta.

Un giorno vi racconterò quando scivolai mentre tentavo di raggiungere la vetta del Vesuvio. Un giorno.





Stavolta ho pensato bene di sopravvalutarmi.

Ho pensato che avrei potuto scendere in città a piedi.

Volevo ammirare il panorama.



Come tutti coloro che soffrono di qualche disturbo legato alle altezze sa, quando scendi per una strada con delle protezioni troppo basse e ti prende il panico e vuoi risalire e lasciarti morire in loco a meno che qualcuno non ti riporti giù in qualche modo, risalire ti spaventa ancora di più quindi devi stringere i denti e scendere.

Ho fatto qualche foto per aiutarmi a pensare ad altro finchè ho raggiunto un gruppo di ragazzi che, dopo avermi fatto cenno di passare davanti, hanno capito che ero in difficoltà per le vertigini e mi hanno circondata per farmi sentire al sicuro offrendomi un passaggio fino in città una volta raggiunta la loro auto.

Io non finirò mai di ringraziarli perchè la strada dal castello al centro città è veramente lunga e la combo sole-vertigini è dura da affrontare.



Tornata in centro non ho potuto fare altro che fermarmi per pranzare perchè la mia temperatura corporea era al limite.

Ah già, dimenticavo, troppo sole mi fa venire la febbre.

Nemmeno questo è particolarmente divertente, lasciatemelo dire.

Quindi, prima di cambiare idea, dopo essermi rinfrescata al ristorante, ho terminato la visita della città seguendo le indicazioni dell'Ufficio Turistico e ho deciso di rientrare a Murcia.











Per un attimo sono stata tentata di comprare un caftano in una delle bancarelle che costeggiano la via principale.

Me lo sono fatto dare per provarlo ma, una volta nel camerino improvvisato, quando l'ho tolto dall'appendino ho notato che il prezioso (hahahahaha) capo di abbigliamento si era appiccicato all'attaccapanni e ho immaginato la malefica veste incollarsi alla mia pelle e scarnificarmi manco fosse l'abito che Medea confezionò per la futura sposa di Giasone (miglior crudele vendetta leggendaria contro ex marito di tutti i tempi).

L'ho riportato al negoziante dicendogli che non me lo vedevo bene addosso. E la cosa era vera, proprio bene non me lo sarei visto, non mi serviva provarlo, avevo avuto un abbaglio.



Alla stazione degli autobus ho incrociato un gruppo di poliziotti che stava portando a spasso un paio di cani antidroga.

Li ho guardati sicura che tanto mi avrebbero potuto annusare fino allo sfinimento perchè io di tracce di droga addosso non ne avevo a meno che, colta da un colpo di sole, non avessi leccato uno di quei funghi che stanno in centro lungo il viale...

I cani hanno gironzolato intorno a me per un po' e mi sono ricordata, sorridendo, di quando andai in Giappone per lavoro per qualche giorno.

All'aeroporto di Nagoya, io e M. ci siamo trovate nella stessa situazione in cui mi stavo trovando io, ovvero con un paio di cani che, incuriositi, ci giravano intorno.

Io in valigia avevo un sacco di prodotti Kinder che stavamo portando in Giappone per gli amici e colleghi di M. (Ma dico, il Giappone è il regno di... di tutto. I Kinder no? Non si trovano? Io non l'ho ancora capito... forse costano molto, non lo so), M. altri kinder e un paio di salami.

Salami.

Non credo sia possibile importare dei salami e noi stavamo guardando i cani terrorizzate all'idea di sentirli abbaiare ma, come disse M., non servivano i cani per accorgersi del forte odore di salame che proveniva dalla sua valigia... quindi mi chiedo... ma allora è possibile importare salumi in Giappone oppure le guardie avevano perso l'uso dell'olfatto?



I cani mi hanno lasciata in pace, probabilmente, come accade spesso, i poliziotti mi avevano scambiata per una spacciatrice e avevano convinto gli amici a quattro zampe ad appurare la cosa.

Ed ora la musica di oggi:

Bon Jovi - Livin' On A Prayer

Juan Pardo - No Me Halbes

Portugal. The Man - Feel It Still

Shania Twain - Man! I Feel Like a Woman
Link
https://www.lostinstorytelling.com/spagna_alicante_temo_il_sole_ora_piu_che_mai-d10126

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