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Spagna, TORREVIEJA: Questo mio tardivo e improvviso amore per il colore rosa mi inquieta...

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Settembre 2019

Torrevieja (Parco Naturale delle Saline di Torrevieja e La Mata)

Il colore rosa mi ha sempre fatto schifo, senza se né ma.



Devo ammettere che, quando ero bambina, la mia famiglia non mi ha mai posta nella condizione di non poter decidere con cosa volessi giocare e cosa volessi guardare alla tv o cosa dovessi indossare.

Con l'adolescenza, purtroppo, le cose sono cambiate perchè da un giorno all'altro si sono trovati in casa l'adolescente più problematica che si possa mai immaginare (secondo me potevo fare molto di peggio ma diciamo che con il senno di poi non deve essere stato facile avere a che fare con me, non lo è tutt'ora).

Ma torniamo a quando giocavo con bambole ed automobiline, guardavo cartoni di Candy Candy e Vultus V e leggevo sia stupidaggini da ragazzina che libri di archeologia per bambini, giocavo a calcio e provavo a cucinare, andavo a pescare e a caccia con mio padre e disegnavo rose e margherite con il nonno, mia madre a Carnevale mi vestiva da Fatina o Principe Indiano, Torero o Ballerina Brasiliana. Ci tengo a precisare che sono nata in un'epoca in cui era normale distinguere le "cose da femmina" dalle "cose da maschi" anche in modo piuttosto stupido ed il "politicamente corretto"... praticamente non esisteva.

Trovo che tutto ciò sia stato un vantaggio per me perchè pur essendo donna e avendo tutti i difetti femminili conosciuti e anche qualcuno in più, se serve sono un maschiaccio che non ha nessun problema a cacciare di casa gli scarafaggi a calci e... no, le lampadine non le so cambiare, ecco, quelle cose utili che tutti dovrebbero saper fare probabilmente prevedevano di insegnarmele durante l'adolescenza ma all'epoca mancava poco che invocassi il Demonio.

Nonostante questa mia apertura mentale il rosa però non sono mai riuscita ad aprezzarlo.



Sarà che me la sono presa perchè tutte le mie compagne di classe studiavano danza e si avvolgevano in leggiadri tutù rosa quando io, essendo grande tipo il doppio di loro (fortunatamente poi la mia altezza si è fermata a 1.68), alla recita di Natale non mi hanno assegnato una parte da stellina come a tutte le altre ma ho dovuto interpretare il ruolo della pastora (non una pastorella, una pastora vecchia), non lo so.

Non ho mai posseduto qualcosa di rosa a parte un telefono, credo si trattasse del Motorola Star Tac Razr o qualcosa del genere (ho rimosso).

Avrei dovuto capire già dal quel momento che, sotto sotto, a me il rosa piace di brutto solo che non lo avrei mai ammesso vai tu a sapere perché.

Tutti mi credono una dark quando il mio look di dark ha solo la predilezione per i colori scuri (e solo e soltanto perchè se tutto ciò che ti porti dietro deve entrare in una valigia, se le cose si abbinano facilmente tra di loro le cose sono piu facili eh).



Nel il mio armadio si possono trovare abiti ed accessori fucsia, color crema, blu elettrico, molto rosso che ora mi sta di merda perchè a me rosso e rosa insieme non garbano e verde fluo.

Sono solo diversamente colorata.

Poi sono andata in Finlandia e ho deciso di ossigenarmi i capelli.



No, non l'ho fatto per adeguarmi al look nordico. L'ho fatto perchè ho troppi capelli bianchi per continuare a tenere i capelli scuri. La natura mi ha dotato di capelli biondo cenere (più o meno, dipende da quanto sole prendo) ma all'epoca preferivo tingerli color castano caffè. Quasi neri, per capirci.

Se non avete mai decolarato i capelli partendo da una base scurissima non avete idea di cosa andate incontro.

Io sapevo che i miei capelli naturali sono facilissimi da decolorare. Una cosa del tipo che i capelli e l'acqua ossigenata si incontrano a bere un caffè, si salutano, si scambiano un abbraccio e tempo di bere il caffè, l'acqua se ne torna a casa sua e i miei capelli sono biondo platino.

Ma la parte tinta... eh... bel casino.

Allora ho pensato: beh, sto ad Helsinki, smetto di tingerli e quando torno in Italia vado da quella parrucchiera che è specializzata in decolorazioni e crazy color dove va mia cognata e sarà tutto più facile.

Provate voi a stare 4 mesi e mezzo senza tingervi i capelli se siete maniache della tinta come me... soprattutto se nella parte chiara spuntano troppi capelli bianchi. Mi sentivo malissimo ma avevo una missione.

È stata durissima, volevo decolorarmi i capelli in Finlandia ma non avevo idea di dove andare e avendo i capelli delicatissimi temevo di ritrovarmi calva.

Non sono una persona particolarmente superficiale, se non serve esserlo, ma temo di ritrovarmi senza capelli da quando ho visto una persona a me cara soffrire di alopecia... più di una a dire il vero.

Come avevo previsto, decolorare la parte naturale è stato facile come bere un bicchier d'acqua ma la parte tinta... ci abbiamo messo mesi.



Mesi in cui sono passata dal bicolor al grigio slavato, al grigio metallizzato (mi hanno definita "foto in bianco e nero", tirate le vostre conclusioni) finchè un giorno mi sono svegliata con la voglia di farmi i capelli azzurri.

Così, senza motivo.

Purtroppo i miei capelli erano ancora giallognoli sulle punte e rischiavo di trovarmi in testa un fastidioso verdolino.

E qui, dal profondo del mio inconscio, una vocina mi ha detto: rosa. Devi tingerti i capelli di rosa. Non fucsia come volevi fare ai tempi del tuo primo viaggio a Londra, no... rosa. Fallo e ammettilo che ami quel colore.

L'ho fatto.

Non me ne sono pentita e senza i miei capelli rosa ora mi sento... poco me stessa.

Non so come spiegarlo.

Ho trovato il mio colore dopo aver sperimentato di tutto sulla mia povera chioma, dal biondo ossigenato al nero blu. Proprio il rosa doveva essere?

Già.

La natura ha dotato i fiori e gli animali di colori sgargianti che negli umani risultano innaturali. Io dico, fanculo natura, capisco che chiedere i capelli blu o verdi dopo che ci hai dotati del pollice opponibile sarebbe stato troppo ma come hai regalato questi colori ai pavoni, perché non a noi?

Avrei sfoggiato volentieri una meravigliosa chioma rosa naturale eh!



La scorsa settimana ho fatto la mia prima maschera per capelli rosa da sola, non ho tempo per tornare in Italia dalla parrucchiera e non mi fido di farmi decolorare i capelli in Spagna, ci sono di certo ottimi parrucchieri ma non so a chi chiedere e i capelli delle ragazze di qui non sono nordici come i miei, sono molto più resistenti, beate loro.

Trovato un tubetto di crazy color rosa ed aver appurato che non avrebbe macchiato irrimediabilmente la vasca da bagno, ho proceduto.

Ecco.

Quando ho sciacquato i capelli ho fatto un disastro, sembrava che qualcuno avesse sgozzato un unicorno in bagno.

Pulito il bagno prima che il colore si seccasse mi sono tamponata i capelli con l'asciugamano.

Ho i capelli fucsia a macchie perchè oltre a non sapermi cospargere correttamente il colore sui capelli, l'ho lasciato troppo tempo in posa.

Va bene così, sono forse una parrucchiera io?

No.



Dopo queste premesse capirete la mia gioia immensa nello scoprire una laguna salata dalle acque rosa. Mio Dio, un lago il cui colore si sarebbe abbinato perfettamente ai miei capelli, avevo comprato anche scarpe e zaino rosa nel frattempo, avrei potuto indossarli... no, forse le scarpe rosa per andare al lago anche no.

Ho chiesto ad A. e G., due colleghi ed amici polacchi che mi sopportano da anni, di accompagnarmi.

Sono persone rare, di quelle persone che non ti abbandonano mai se hai bisogno di qualcosa e io tento di essere una di queste persone per loro.

Ho chiesto anche a N. di venire con noi.

N. l'ho incontrata partecipando ai raid di Pokemon Go. N. è una scienziata tedesca a Murcia per motivi di lavoro.

Come me è un'appassionata del tanto criticato giochino e si è iscritta al canale Telegram dei giocatori di Pokemon Go a Murcia. Credo che trovare ed iscriversi al Fight Club sia più semplice, molto più semplice. Ci ho messo una giornata di screenshot inviati per provare che meritavo di poter cacciare Pokemon con i migliori giocatori della zona. Poi ho capito che in anni di gioco non avevo capito un cazzo del gioco ma a me basta camminare e prendere quei cosi che trovo per strada, non mi interessano statistiche, lotte, cose su cui devo impiegare dei neuroni e ragionare, mollatemi dai...




Per ringraziare i miei amici della compagnia ho cucinato per tutti e con tutti intendo anche tutte le persone che abitano nella mia stessa casa perchè ho sbagliato le dosi, come sempre, e poi ho pure versato il barattolo del sale nella frittata di spinaci (questo non accade mai, è la prima volta). Durante il nostro picnic saremmo riusciti si e no a mangiare un terzo di ciò che avevo preparato.



Ci sono due lagune, una rosa e una verde.

La Salina di Torrevieja, fotografata dall'alto, è rosa.

Ci si arriva in auto, con i mezzi è un po' un casino, quando ti avvicini, Google Maps con la visione satellitare ti mostra un lago rosa, noi siamo scesi e ci siamo avvicinati al luogo dove di solito si possono ammirare queste meravigliose acque rosa e boh, è più rosa l'acqua che scende sul mio corpo dopo che mi risciacquo i capelli le prime due volte dopo essermi tinta i capelli da sola.

Cioè, la laguna è rosina ma non troppo rosa.






G. pensa sia perchè ha piovuto molto le scorse settimane. Non ne capisco nulla ma se non erro il colore rosa è dovuto ad un batterio che vive sul fondo di laghi particolarmente salati, potrebbe una forte precipitazione aver scobussolato l'ecosistema?

Cioè, mi spiego, non ha semplicemente piovuto molto: la regione della Murcia è stata colpita da un alluvione, ho visto auto bloccarsi in pozze d'acqua in mezzo alle strade e parcheggi sotterranei completamente allagati.

Le uniche foto che ho le ho fatte con il cellulare per mandarle ad amici e parenti che mi chiedevano se stava andando tutto bene dopo aver visto immagini riportate dai media internazionali che mostravano città invase dalla schiuma marina.

Il sud della Spagna non era preparato ad una cosa del genere e io mi sono sentita in colpa per aver praticamente danzato per il Dio della pioggia per settimane, sperando in un brusco calo delle temperature...

Facciamo finta di nulla...



In riva al lago ho ammirato le turiste asiatiche, sempre troppo stilose anche in mezzo alla fanghiglia. Siete dei modelli che vorrei poter avere la forza di seguire!

Vi adoro!




La Laguna de la Mata è verde, anzi, verdina.

Io l'ho trovata anche più bella di quella rosa che mi aspettavo più rosa.















Noi però non abbiamo demorso. Volevamo le acque rosa e avremo trovato le acque rosa. Punto.

La salina era chiusa e nemmeno una telefonata al numero preposto ci ha permesso di entrare, poi, costeggiando la laguna, abbiamo trovato un punto dove il rosa era prepotente.

Ho fatto alcune foto nel tardo pomeriggio. Di solito a quest'ora la luce non mi piace ma i miei amici non sono mattinieri e per loro partire alle 12.30-13 è un buon orario.

Per me, partire dopo le 8 del mattino è tempo sprecato ma, beh beh, il rosa al tardo pomeriggio rende meglio e signori e signore, è davvero rosa rosa, più di qualunque foto potrà mai mostrare.

Un po' come me.








Ed ecco il momento che tutti aspettate, lo so: la playlist!

Tina Cousins - Pray

Inna - Take Me Higher

Austn - In Betweenin'

Ariana Grande - No Tears Left To Cry

Ellie Goulding - Burn

Bombai - Vuela (Version Beach Pop)

Dani Fernandez - Disparos

Alaska Y Dinarama - Mi Novio Es Un Zombi

Nik Kershaw - Wouldn't It Be Good

David Bisbal - Digale

Merche - Lo Que Me Dé La Gana

Ed ora qualche brano di quello che è considerato il più grande cantante flamenco di sempre: Camaron con la o acuta (ma abbiamo appurato che, nonostante i consigli di Google, io nella mia tastiera non la trovo, quindi tenetevi Camaron senza accenti, grazie)

Camaron De La Isla - Mi Nazareno

Camaron De La Isla - Eres Como Un Laberinto

Camaron De La Isla - Una Rosa Pa Tu Pelo (Tanguillos)

Camaron De La Isla - Se Me Partio La Barrena
Link
https://www.lostinstorytelling.com/spagna_torrevieja_questo_mio_tardivo_e_improvviso_amore_per_il_colore_rosa_mi_inquieta-d10130

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